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Storie

Limoni, arance, verdura: i sapori della Sicilia, tra orto e agrumeto

La vista dall’alto di Rocca delle Tre Contrade è mozzafiato. Il mare, l’Etna e una distesa di alberi, piante rigogliose, erbe e fiori disegnano un panorama unico, un eden mediterraneo incantevole e squisitamente selvaggio. Tre ettari di agrumeto, un orto ogni giorno più ricco, un giardino che racconta la storia di un luogo incantevole: questo patrimonio naturalistico richiede impegno e cura costante, ma regala frutta, verdura, erbe aromatiche e bellezza ineguagliabile.

La magia del terreno vulcanico: dal limoncello all’olio d’oliva

Dora e Jon, insieme alla “famiglia” di Rocca delle Tre Contrade, si dedicano alla raccolta dei limoni ogni quattro mesi, per un totale di 100 tonnellate l’anno. Dalla terza fioritura ottenuta con la cosiddetta “forzatura della pianta”, ricavano il Verdello dell’Etna, un limone dalla caratteristica buccia profumatissima.
Utilizzati per la produzione del famoso digestivo Limoncello, per la preparazione di dolci e marmellate, a fette o a spicchi nelle bibite e nelle pietanze estive, i limoni condividono la scena con varie tipologie di arance (e la zagara quando fiorisce regala un profumo intensissimo a tutto il frutteto), pompelmi e cedri, gelsi, nespoli e cachi, alberi di ciliegio e albicocchi: i frutti bianchi, piccoli e dolcissimi pare siano di una varietà antichissima di cui ancora non hanno scoperto il nome. Accanto a peschi selvatici e fichi, non mancano gli alberi di olivo, da cui ottengono circa 100 litri di olio ogni anno.
Le piante a Rocca delle Tre Contrade crescono a una velocità impressionante: il merito è del terreno vulcanico. A ogni eruzione dell’Etna, tutto viene ricoperto da uno strato finissimo di sabbia nera, la cenere, che è un ottimo concime. Questo fenomeno richiede ogni volta una lunga pulizia delle piante e del terreno, ma rappresenta uno dei motivi principali per cui in dodici anni, un pino alto 50 cm può diventare un gigante di 12 metri.

Verdure e fiori freschi a km 0: l’orto e il giardino di Rocca delle Tre Contrade

Avere un orto grande e produttivo, significa poter offrire ogni giorno ai propri ospiti verdure fresche e di stagione a km 0.
Ogni anno l’orto di Rocca delle Tre Contrade si allarga un po’, per aumentare la quantità e la varietà delle coltivazioni: ci sono zucchine, melanzane, cipolle, zucche, 5-6 tipologie di pomodori, insalate, bietole, piselli, fave, carciofi.
La stagionalità è un elemento rilevante che determina la definizione dei menù quotidiani e che di tanto in tanto viene aggirata congelando le verdure per utilizzarle in un periodo successivo: perché mai rinunciare all’ottimo risotto primavera di Dora anche quando le temperature sono decisamente estive?
Il giardino di Rocca delle Contrade è in continua trasformazione: come gli interni della villa, non è stato troppo pianificato proprio per creare la sensazione di qualcosa che è lì da tanto tempo, che è cresciuta e si è sviluppata naturalmente, senza forzature.
Con oltre 500 piante di rose e moltissime varietà di fiori, le decorazioni per la tavola sono sempre diverse, così come quelle di piatti e dolci (le rose, per esempio, sono edibili).
La maggior parte delle piante sono quelle della macchia mediterranea, molto resistenti e che non richiedono irrigazione.

L’arte antichissima delle erbe spontanee

In un terreno così ricco e generoso, crescono anche molte erbe selvatiche che Dora utilizza per le ricette da proporre agli ospiti: la cardella, il finocchietto selvatico, i caliceddi, la “cosc`î vecchia”, sono ingredienti preziosi e saporiti della sua cucina.
L’uso delle erbe spontanee per cucinare è un’arte antica che richiede esperienza e attenzione: sono più di duecento le tipologie commestibili, ma riconoscerle non è sempre facile.
Dora sa esattamente quali raccogliere e come usarle per sfruttare al massimo questa ricchezza alimentare e nutrizionale, creando piatti saporiti, tradizionali e originali.

L’espressione corale dell’accoglienza isolana

Occuparsi di un giardino, di una casa, di un ospite, è un compito che Jon, Dora, i giardinieri e le persone che rendono Rocca delle Tre Contrade un posto unico, svolgono con passione e dedizione: ogni pianta è seguita nella sua crescita, ogni angolo della villa è curato nei minimi dettagli, ogni persona è ascoltata, coccolata e seguita come facesse parte della famiglia.

 

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